In apertura: Due fursuiter al Back2Fun di WildOut (aprile 2026): oggi il fandom italiano ha i suoi eventi di più giorni. Foto: per gentile concessione di WildOut APS (Back2Fun 2026)
Oggi il fandom furry italiano conta convention con centinaia di partecipanti, raduni nelle principali fiere del fumetto e decine di gruppi su Telegram e Discord. All’inizio però c’era solo qualche appassionato di animali antropomorfi che, alla fine degli anni Novanta, scopriva su Internet che quel genere aveva un nome, furry, e che non era il solo ad amarlo. Qui ripercorriamo la storia della comunità furry italiana, dai newsgroup alle prime convention e ai social di oggi.
Le origini: gallerie, newsgroup ed email (1996-1999)
Secondo la cronologia raccolta su WikiFur, basata sul thread “Storia del Furry Italiano” scritto da Contix su Furrymania.it, la prima presenza online di furry italiani risale al 1996. Con l’arrivo di Internet nelle case, artisti e appassionati scoprono gallerie internazionali come VCL (Vixen Controlled Library), cominciano a pubblicare immagini sui newsgroup e a conoscersi via email. Tra i primissimi a fare gruppo online la stessa cronologia cita Scale, RedFoxy, OpalWeasel (allora “Hellenic”), MarkFox e Grifen.
Il primo incontro dal vivo è del 1999: la cosiddetta prima Confuritaly, a cui partecipano appena in tre (Hellenic/OpalWeasel, Scale e Volpike). Da lì in poi gli incontri di persona non si sono più fermati.
L’era dei newsgroup: FurryITA e la prima scissione
Il 3 gennaio 2000 nasce ufficialmente il newsgroup FurryITA, seguito a febbraio da YiffITA; i primi moderatori sono RedFoxy e MarkFox. Nel 2002 nasce il sito Xenographia.com, che ospita le gallerie di diversi autori italiani.
Il 19 aprile 2003 arriva quella che WikiFur definisce la prima scissione della comunità: nasce il newsgroup Italiafurryart, fondato da alcuni membri di FurryITA che preferivano concentrarsi solo sull’arte e non sugli aspetti più “spirituali” del furry. Divisioni e ricomposizioni di questo tipo si ripeteranno anche negli anni successivi.
2004-2006: portali e forum, nasce Furry Italia
Nella primavera del 2004 nasce il portale Furry.it, il primo a raccogliere in italiano articoli, notizie e recensioni sul mondo furry. Nello stesso periodo RedFoxy e altri appassionati fondano FurryItalia, indicato da WikiFur come il primo forum furry italiano: questo sito festeggia il proprio compleanno il 21 luglio 2004.
Nel 2006 il dominio Furry.it scade e il portale viene abbandonato. Il 24 maggio 2006 Contix e Cringer fondano Furrymania.it, portale con forum integrato dedicato soprattutto agli aspetti culturali del furry, mentre FurryItalia continua a occuparsi del lato più legato allo stile di vita. Per alcuni anni la comunità si ritrova soprattutto su questi due forum, e i vecchi newsgroup vengono abbandonati poco a poco.
I furmeet nelle fiere del fumetto: Romics e Lucca
Fin dall’inizio ci si incontrava soprattutto alle fiere del fumetto. Il 24 novembre 2001, durante la prima edizione di Romics a Roma, si tiene il primo furmeet ufficiale tra i membri di FurryITA: quattro partecipanti (MarkFox, Scale, Contix e Araldo). Il secondo raduno, sempre a Romics, il 26 ottobre 2002, arriva a circa dieci persone. Seguono un picnic alle cascate di Monte Gelato il 1° maggio 2003, ricordato come l’ultimo incontro del gruppo originale di FurryITA ancora unito, e un ultimo furmeet a Romics il 9 ottobre 2004.
Il 3 novembre 2007 gli utenti di Furrymania.it organizzano il loro primo raduno ufficiale a Lucca Comics & Games: da allora Lucca diventa un appuntamento ricorrente, con una partecipazione media di circa quindici persone. Nell’estate del 2011 Furrymania organizza a Roma il suo primo raduno non legato a una fiera, con 18 iscritti e una visita al Bioparco.

La folla in piazzale Umberto I nell'ultimo giorno di Lucca Comics & Games 2007, l'edizione del primo raduno ufficiale di Furrymania.it. Foto: Dzag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
I raduni in fiera si fanno ancora oggi. Il progetto FurryDen, nato nel 2017, ha organizzato i raduni “Lucca Furries & Games” (documentati nel 2017, 2018, 2019 e 2022) e incontri al Festival del Fumetto di Novegro e a Torino; oggi gruppi più recenti organizzano ritrovi a Lucca, Romics, Novegro, Napoli Comicon e in molte fiere del Nord-Est.
Dalla fiera alla convention: Zampacon, Italian Fur Haven e Furizon
Fino al 2012 i furry italiani si incontravano soprattutto in fiera o all’estero: secondo WikiFur, la partecipazione italiana a Eurofurence, la grande convention europea, non aveva mai superato le undici persone. Le cose cambiano con Zampacon, considerata la prima convention furry italiana: la prima edizione si tiene a Bologna dal 29 dicembre 2012 al 1° gennaio 2013, con 31 partecipanti, panel, gare di disegno e proiezioni.

La fursuit parade di Eurofurence 19 a Magdeburgo (2013): prima di Zampacon, per molti furry italiani le convention erano solo all'estero. Foto: Torsten Maue, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Zampacon cresce ogni anno: 39 partecipanti a Rimini nel 2013, 54 a Bellaria-Igea Marina nel 2014 e 58 nel 2015, quando organizza quella che WikiFur indica come la prima parata urbana furry autorizzata in Italia, ripresa da due quotidiani locali. La convention annuncia la chiusura delle attività il 13 dicembre 2017.
Nel 2014 nasce anche Italian Fur Haven: il primo evento, dal 1° al 4 maggio 2014 in una struttura in provincia di Reggio Emilia, raccoglie circa 60 partecipanti, anche dall’estero. Il progetto si conclude però già alla fine del 2014.
Alla fine del 2014 Silverwolf e Rigel fondano Furizon, che organizza il primo furmeet dal 30 aprile al 3 maggio 2015 in Trentino, con molta natura e attività all’aperto. Dal 2018 nasce l’associazione di promozione sociale APS Furizon e nel 2022 l’evento diventa una vera convention in hotel, con 135 partecipanti. Da allora i numeri crescono ogni anno: secondo WikiFur, 214 partecipanti nel 2023, 269 nel 2024, 391 nel 2025 (prima edizione al Devero Hotel di Cavenago di Brianza, alle porte di Milano) e 496 nel 2026, con l’edizione “Polaris”. In autunno si tiene anche il furmeet Furizon Riverside.
Negli ultimi anni sono nate altre associazioni che organizzano eventi di più giorni. Una è WildOut APS, fondata nel 2024 con sede a Lucca, nata dal basso con l’obiettivo di crescere come ha fatto Furizon. Il suo primo evento, Back2Fun, si è tenuto il 25 e 26 aprile 2026 a Pieve di Cento (BO) con 83 partecipanti, e per aprile 2027 è in programma Wild in the Woods, nella stessa struttura.
Social network, Telegram e Discord
Dalla seconda metà degli anni 2000 arriva Facebook: nascono tanti gruppi online e, come nota WikiFur, la comunità si frammenta in molte piccole community. Nascono anche i gruppi regionali: un esempio documentato è SPQF, nato a Roma nel novembre 2015, che nei suoi primi due anni ha organizzato decine di furmeet e ha stretto contatti con gruppi come Campaniafurs e Lombardianfurs.
Negli ultimi anni la comunità si è spostata soprattutto su Telegram e Discord, oltre che su Instagram, TikTok e X. Furry Italia ha un proprio canale Telegram, e i gruppi che organizzano eventi, da Furizon a PowsUp! e Nexus Fur Events, usano chat e canali dedicati per coordinare iscrizioni, raduni e foto di gruppo. Di questi nuovi gruppi parliamo in un articolo a parte.
Chi sono i furry italiani?
Un sondaggio del 2013 condotto su Furrymania.it, con 103 risposte, riportato da WikiFur, descriveva una comunità giovane (la fascia più comune era 19-24 anni), concentrata soprattutto al Nord (Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte), con la Campania come regione più rappresentata del Sud. Le specie più diffuse tra i fursona erano lupo, drago, volpe e gatto. Si tratta di dati ormai datati e su un campione piccolo, ma sono tra i pochi dati disponibili sul fandom italiano di quegli anni.
Da tre persone nel 1999 a quasi cinquecento partecipanti a una singola convention nel 2026: il fandom italiano è cresciuto grazie a persone che avevano voglia di incontrarsi.
Se hai ricordi, foto o documenti sui primi anni del fandom italiano, come raduni, siti scomparsi o newsgroup, scrivici: vorremmo conservare questa storia, che è di tutta la comunità.
Fonti
- WikiFur (it) – Community furry italiana (cronologia basata sul thread “Storia del Furry Italiano” di Contix su Furrymania.it)
- WikiFur (it) – Convention
- WikiFur (it) – Zampacon
- WikiFur (en) – Italian Fur Haven
- WikiFur (en) – Furizon e WikiFur (it) – Furizon
- Sito ufficiale APS Furizon
- WikiFur (it) – SPQF
- FurryDen – Archivio eventi e Storia del Furry Fandom
- Furry Italia su Telegram